IMMAGINI, SUONI E POESIA

 

 

“Lo spit sulla luna” – “Alpilandia” – “Due passi con l’orso” – “Sognando il Verdon”

 

Ogni singola proiezione, della durata di circa 20 minuti, è composta da 200 diapositive in dissolvenza incrociata, con base musicale e commento sincronizzati in digitale. Il suono del flauto segue dal vivo le immagini, completando la colonna sonora. I quattro titoli nascono dall’unione di differenti passioni: musica, montagna, fotografare e raccontare un’emozione.

 

Caratteristiche tecniche: proiettori BRAUN PAXIMAT 250 E-AF comandati da centralina per dissolvenza MULTIMAG DUO 350 e generatore di impulsi; Mini Disc TASCAM 564 a 4 tracce e casse FBT amplificate da 100 watt.

 

“Lo spit sulla luna”

ovvero: quattro stagioni in Presolana

 

Le pose catturate agli acrobati del vuoto tra le pareti della Presolana si susseguono tra emozioni e cammini verticali, percorsi a piedi o con gli sci. Quattro stagioni legate a modi diversi di vivere una montagna di provincia. Solo un pretesto per esprimere i sentimenti di un alpinista qualunque, attratto da un mondo lunare a pochi passi da Bergamo. L’idea prende spunto dalla guida omonima, pubblicata nel ’93 e che racchiude le relazioni dei moderni itinerari d’arrampicata e alpinistici della Regina delle Orobie.

 

 

“Alpilandia”

una montagna di avventure

 

La montagna come un gigantesco parco di giochi emozionanti, profondi, ricchi di contrasti e significati. Una Gardaland del verticale, dove il biglietto è il sacrificio, l’amore e il rispetto, la passione sfrenata. Molteplici aspetti che si presentano con sentieri fioriti o deserti di pietra, stalattiti effimere o mantelli di neve inviolata. E poi l’inverno e i silenzi si un cammino solitario nel quale l’autore vi condurrà senza alcun timore, lasciandovi solamente immaginare le emozioni da lui vissute.

 

“Due passi con l’orso”

briciole di granito della California

 

Con la testa tra le nuvole, sorvolando terre sconosciute, il boeing atterra a San Francisco. La mecca del verticale è quasi raggiunta: Yosemite si apre ad occhi increduli, a dimensioni irreali che si sovrappongono alle immagini sognate. L’estremo è lasciato ad altri giorni. Il tempo è catturato dal fascino di una terra dove la natura e gli spazi senza fine prendono il sopravvento. Dal piccolo sasso alla grande parete i giochi si susseguono, alternati da incontri con animali curiosi, da rullini scattati senza tregua, da miglia percorse lungo strade apparentemente infinite.

 

“Sognando il Verdon”

 

I primi passi di un giovane arrampicatore vengono percorsi lungo falesie e pareti di casa. Mentre il corpo è incollato a strapiombi e soffitti, tra roccia e pannelli di plastica colorati, la mente vaga sognando spazi sconosciuti. Le immagini del Verdon, muraglia di pietra a picco sull’omonimo fiume provenzale, lo richiamano fatalmente al mondo antico del verticale. In conflitto con tendenze esasperate e la ricerca della naturale bellezza delle pareti, la danza ha inizio…

 

Alessandro Ruggeri nasce a Milano nel ’64. Appena ventenne si allontana dalla vita caotica della metropoli e si trasferisce a Parre, piccolo paese della Valle Seriata (BG). Qui oltre a seguire la professione di musicista, scopre le montagne bergamasche e in particolare il massiccio della Presolana, dove aprirà numerose vie e compirà alcune importanti prime invernali e solitarie.

1993 – Presolana parete nord – 1^ invernale di Miss Mescalina e Via col Vento

1998 – Presolana parete nord – 1^ invernale di Simon Mago

1999 – Pinnacolo di Maslana – 1^ solitaria e invernale di New Age

-        Presolana parete nord – 1^ solitaria e invernale di Via col vento

2000 – Cimon della Bagozza – 1^ solitaria e invernale di Val di Scalve ’81

2001 – alcune solitarie e vie nuove tra cui: Pinnacolo di Maslana via Pegaso Machine; Monte Bianco parete dei Titani; via nuova Syrinx al Pinnacolo di Maslana; Alpilandia – Presolana parete sud.

 

 

Le proiezioni vengono generalmente presentate due per serata. Sono inoltre disponibili manifesti-locandina pubblicitari.

Per qualsiasi informazione rivolgersi a Alessandro Ruggeri 035/703269; 348/7053785;

 e-mail: alpilandia@libero.it