PIZZO REDORTA MT 3038

 

PARETE EST

 

Cascata Della Luna

TD +, 300 mt

 

Franco Dobetti, Fabio Nicoli

11 marzo 1990

 

Dal lago di Coca salire il pendio nevoso in direzione del Couloir Fantasma. Alla base del canale nevoso spostarsi a sinistra in direzione di un couloir-diedro. La via attacca in questo punto.

            Si sale nel couloir-diedro per 40 mt. con pendenza costante di 75°. Risalire il canale successivo (50°) che permette di raggiungere la base di una cascata (40 mt.). salirla inizialmente verso sinistra poi portarsi a destra per superare un salto verticale (50 mt. 80°-90°).

            Superare ora agevolmente il canale successivo e dopo qualche tratto di misto raggiungere con breve discesa l’uscita della parte iniziale del Couloir Fantasma e per esso guadagnare la vetta.

 

Valentina Gully

TD, TD+, 550 MT.

 

Franco Dobetti, Fabio Nicoli

7 gennaio 1993

 

Dal lago di Coca raggiungere e risalire il Couloir del Sole fino a una decina di metri dalla base del primo salto verticale (80 mt. 45°/60°). Da questo punto prendere a destra una stretta goulotte, risalirla fino a uscire in un canale nevoso (3, 4 tiri 60°/90°).

Salire a destra per un canalino fino a un grosso spuntone su una crestina (20 mt. 50°).

Seguire la breve crestina (IV +) e risalire il canale verso sinistra; dopo alcune strettoie si giunge alla base di un’evidente pala rocciosa ( sosta precaria su roccia,150 mt., 50°, misto).

Costeggiare salendo a destra la base della parete, poi traversare diagonalmente fino al filo di uno sperone (50°).

Seguire lo sperone, traversare a destra appena possibile per raggiungere un canalino che culmina, dopo un breve risalto roccioso, sulla facile cresta che conduce alla vetta (misto, 50°, IV, V).

 

Couloir dell’erede

 

TD+, ED, 400 MT.

 

Franco Dobetti, Fabio Nicoli

17 aprile 1995

 

Dal lago di Coca risalire il canale, che conduce all’attacco del Couloir Fantasma, fino al suo termine alla base di una grotta chiusa da una sottile colata di ghiaccio (100 mt., 40°/45°).

            Superare la colata direttamente (15 mt., 100°/ 90° improteggibile). È possibile evitare questo primo salto sulla sinistra (IV +, misto).

            Proseguire nel soprastante canale e sulla successiva colata sul fondo di un enorme diedro. Sosta in una caratteristica grotta di ghiaccio sotto un enorme blocco incastrato (50 mt., 70°/95°, protezioni precarie).

            Continuare nel “ budello” sotto il masso e per successivi risalti fino alla sosta, 10 mt. sotto una colata verticale (40 mt., 60°/80°).

            Superare la colata (15 mt., 95°/90° molto delicato) e il successivo canale (45°) fino  a sostare sulle rocce a destra.

            Seguire il canale fino al suo termine. Con un tiro su misto raggiungere la cresta al di là della quale sale il Canale Tua (200 mt., 45°/50°, alcuni passi 70°, III+).

            Seguire il filo di cresta fino a un grosso spuntone, traversare poi il pendio in direzione del colle di uscita del Canale Tua (II, III, IV+), scendere diagonalmente fino al canale e da qui all’uscita.

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