CORNA ROSSA DI BRATTO e CORNA MARGINA

 

Poco sopra le case di Bratto, sentinella della  regina delle Orobie si apre la parete della Corna Rossa. Il suo scudo di calcare grigio e rosso riflette per tutto il giorno i raggi del sole, che nelle stagioni più fredde, intiepidisce la pietra e la protegge dalla neve che la circonda. Il passato romantico aveva visto salire file di chiodi ai quali appendere la propria vita, le linee dell’artificiale. Oggi, tra le rughe quasi perfette della roccia, si susseguono spit rassicuranti, faticosi da raggiungere nelle difficili lunghezze.

Ogni stagione vede risplendere la parete accompagnata dalla piccola gemma di calcare che le fa compagnia: la Corna Margina. Tiri di rara bellezza si lasciano toccare tra il silenzio e la quiete di un angolo di valle.

L’arrampicata è prevalentemente tecnica e di continuità di avambracci, che si sforzano a tenere incollate le dita a piccole reglettes o buchetti sfuggenti. Qualche bombé ogni tanto ravviva la forza dei bicipiti, ma niente timore, è solo una fatica di passaggio.

 

 

 

LOCALITA’: Bratto (Valle Seriana) - 1250m - SUD

ROCCIA: calcare a placche verticali con brevi bombé

ARRAMPICATA: in prevalenza tecnica, di dita e resistenza avambracci,

con qualche passo atletico

CHIODATURA: ottima  (resinati per Corna Rossa - fix e catene per Corna Margina)

MATERIALE: max 13 rinvii (Keltia, Corna Margina) e un paio di cordini per le vie di più tiri

PERIODO IDEALE: tutto l’anno (escludere le giornate più fredde invernali e quelle più calde estive)

Se la neve copre i prati circostanti e il sole riscalda la pietra, potrete godere di indimenticabili arrampicate!

DIFFICOLTA’: dal 5b al 7c 

 

 

Corna Margina

 

ACCESSO: da Bergamo percorrere la Valle Seriana seguendo le indicazioni per Clusone e Castione della Presolana. Superato di Castione ed il successivo semaforo, svoltare a sinistra per la chiesa di Bratto. Salire al suo fianco per via Cadorna, via Toti e via Coste a destra sino ad un piccolo parcheggio. A piedi, ritornare per via Coste ed imboccare la prima stradina a destra che diventa mulattiera. Incrociato il sentiero successivo svoltare a sinistra e subito a destra nel bosco sino alla Corna Margina. La traccia continua costeggiando sulla sinistra la prima falesia sino alla base della Corna Rossa di Bratto.

(da sinistra a destra)

1.      Lissia 6a+ 22m placca appoggiata + boulder
2.      Cappuccetto rosso 6a 22m placca appoggiata di movimento
3.      Amici miei II 5c 22m placca e fessure
4.      Excalibur 6b+ 22m placca verticale
5.      Al ploc sol transistor 6c+ 22m muro verticale + boulder di dita
6.      Abracadabra 6c 20m placca verticale di movimento
7.      Supertogo 7a 24m placca verticale + boulder
8.      Orientamento zero 7a+ 26m placca tecnica
9.      Armonie per Luca 7a 26m placca tecnica
10.   Black woman 7a 26m placca verticale + bouder in uscita
11.    Keltia 7b 28m placca tecnica + muro di resistenza
12.   Marmolada news 6c 24m placca + boulder
13.   Piccoli brividi 7a+ 22m placca di continuità e movimento
14.   Gozilla 6b+ 22m boulder iniziale
15.   Rosa fluido 6a+ 20m placca + boulder
16.   Anaconda 6a 25m diedro-fessura più boulder
17.   Gnecca bilecca 6c 25m placca + boulder
18.   Zorro 5c 15m arrampicata varia
19.   Orsoplok 6a+ 13m placca + boulder
20.  From Italy 6b 13m placca + boulder
21.   Prova 6a+ 7m placca con fessura

                                                                                      

 

Corna Rossa di Bratto

 (da sinistra a destra)

 

1.      Giustine e Giuliette L1 6c 30m

Bella via, su roccia favolosa. Arrampicata tecnica

e di resistenza. Nel terzo tiro, boulder in uscita dal bombè.

 

L2 7a+ 15m
L3 7b+ 25m
2.     Goccia d’acqua   6b 30m Altra bella via in placca. Reglettes e buchi = movimento
3.     Emicrania  L1 7a 20m  
L2 6b+ 15m e continuità
L3 6b+ 15m  
L4 7c 25m  
4. Jacqutache L1 7b 20m Placca verticale. Continuità e singoli di dita
L2 6a+ 15m  
L3 7b+ 20m  
L4 6b 20m  

 

Sono sette (per il momento) i nuovi tiri chiodati da Gianni Tomasoni sulla bellissima placca della Corna Rossa di Bratto. Accanto alle vie di più lunghezze, questa volta si affiancano monotiri dall’aspetto verdoniano (placche verticali da spalmarsi come lucertole…) con sviluppo che varia dai 20 ai 30 metri.

Per il momento sono ancora senza nome (Gianni ha lasciato al forte Emilio Canova, che ha liberato le lunghezze più dure, la facoltà di scelta), ma il grado è stato confermato quasi a tutte. La prima (da sinistra) attacca a destra della via GOCCIA D’ACQUA e l’ultima ha sosta in comune con EMICRANIA:

a)     6c

b)     6c+

c)     6c/7a

d)     7c+(R.P. Emilio Canova)

e)     7a+

f)     NL

g)     7b

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