CORNAGERA  

                                   

Antiche rocce bergamasche

 Torri dolomitiche si aprono orgogliose verso il Poieto, tinte dal bianco calcare sotto la cima di una piccola montagna bergamasca. La vecchia teleferica, ancorata ai ricordi, lascia tracce invisibili di piste di un tempo. E tra passato e presente i giochi si scambiano colori, umori, impressioni di gioia e dolore, canuti chiodi e spavalde piastrine scintillanti. Dalle prime esplorazioni degli inizi del secolo alle piccole imprese di rudi uomini dell’alpinismo bergamasco, dalle tragedie alle domeniche spensierate di intere famigliole, è un susseguirsi di generazioni che, improvvisamente, negli anni ’90 hanno abbandonato i labirinti di questi eleganti torrioni per dedicarsi a falesie più alla moda, sicuramente più dure e strapiombanti. Ma la nuova veste, cucita con amore da appassionati del CAI di Nembro, ha riportato alla luce un tesoro sempre vivo. Ora nuove piastrine rendono sicure quelle placche appoggiate, gioia di bimbi e principianti, e pareti, diedri e fessure che uomini dal cuore grande avevano salito con una manciata di chiodi. Altre vie rispecchiano il volto della scoperta, con nuovi chiodi al posto dei precari ancoraggi ormai arrugginiti dagli anni. Bacheche di legno segnano i percorsi delle principali pareti, completando il giardino di rocce della Cornagera, lontana dagli estremi gesti dei climbers attuali, e saldamente legata al modo di arrampicare del passato e alle sfide non ancora dimenticate.  

 

 

 

LOCALITA’: Aviatico – Selvino

ROCCIA: calcare bianco a tacchette

ARRAMPICATA: placca – dall’appoggiato a piccoli bombé

CHIODATURA: buona a fix – qualche chiodo su alcune vie storiche

MATERIALE: 12 rinvii e corda da 60m

PERIODO IDEALE: sempre, a parte i mesi più freddi invernali

DIFFICOLTA’: dal 3° al 6c

 

 

 

Scheda tecnica

Accesso: a) da Selvino: usciti al casello autostradale di Bergamo, seguire le indicazioni per la Valle Seriana. Terminato il tratto di super-strada si giunge dopo pochi chilometri a Nembro. Dal centro del paese si seguono le indicazioni per Selvino che con numerosi tornanti si raggiunge con 11 km di stretti tornanti (mitica tappa del giro d’Italia…!). ora seguire le indicazioni per Aviatico fino al bivio per Amora-Gazzaniga-Orezzo. b) da Gazzaniga: altra soluzione per chi arriva dall’alta Valle Seriana o anche da Bergamo, è di raggiungere Gazzaniga. Dal centro del paese si seguono le indicazioni per Orezzo e si continua per Ganda. Arrivati al colle si lascia l’auto presso la bacheca che raffigura i torrioni della falesia. Si segue ora la ripida stradina che sale evidente tra le due direzioni Gazzaniga-Selvino. In circa 15 minuti di sentiero ben segnato si arriva ai torrioni e volendo ai “labirinti” che portano in vetta.

 

 

I torrioni:

Garlini 

1.      via del Sole 6b+ 18m fix
2.      fessura di sinistra 3 18m chiodi
3.      sperone centrale 4a 10m chiodi
4.      spalla 6a 10m chiodi - spit
5.      via comune 3 30m chiodi
6.      senza nome 6a/b 25m fix
7.      Garlini 5c 25m fix

                                

                   

                          

Longo

1.      via di sinistra 3 20m da proteggere
2.      via di destra 3c 30m fix
3.      Longo 4c 40m fix
4.      Melocchi-Milani 6a 40m fix
5.      Variante sinistra Esposito 6c 20m fix
6.      Esposito 4c 40m fix
7.      Bergamelli A1/A2 40m chiodatura vetusta
8.      Nembrini 6c 40m fix - chiodi
9.      Pellicioli 5a 40m chiodi
10.   Senza nome sinistra 6a 30m fix
11.            uscita  destra 5a 30m fix

                                

Gemelli

1.      Gemello nord bordo sinistro 3 25m da  proteggere
2.      Gemello nord placca centrale 3 25m fix
3.      Gemello nord bordo destro 3 25m fix
4.      Gemello sud bordo sinistro 2 20m fix
5.      Gemello sud bordo destro 3c 20m chiodi
6.      Via sud 6a 17m fix
7.      Poloni 6b 17m fix
8.      Senza nome 5a 15m fix
9.      Calegari 5a 15m fix
10.   Calegari 6b/c 15m fix
11.    Mini Walker 6c+ 15m chiodi
12.   Poloni 6a 18m fix
13.   Beltrami 5b/Ao 18m fix
14.   Spigolo 3c 20m chiodi
15.   Diedro del monolito 4a 20m da proteggere

         

                                        

Savina

1.      Speroncino ovest sud ovest 5b 25m chiodi
2.      Amigoni  6c+ 10m fix
3.      Spigolo sud  6b 25m chiodi - spit
4.      Via del diedro 5b 18m fix
5.      Diedrino  5a 15m fix
6.      Spigolo nord-est 4b 15m fix
7.      Fessurina nord 6a+ 15m fix
8.      Spigolo nord-ovest 3 15m chiodi - spit

        

 "Ivo Ferrari sul torrione Longo"

Il tetto

1.      La fessurina 4a 20m da attrezzare
2.      Il tetto 6b 20m fix

                               

 

I° Pilastro

1.      Senza nome 6a+ 20m spit
2.      Leight moon 6b+ 17m spit
3.      Senza nome 5a 17m spit
4.      Senza nome 6a 25m spit

                                          

                                             

                                 

II° Pilastro

1.      Ladri di moschettoni 6a+ 25m spit
2.      Sentiero degli Elfi  6b+ 25m spit

                  

 

 

 

"Bruno recupera sui Gemelli"

 

 

      

 

 

 

 

 

 

 

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