“...minchia
che ridere….” esclamerebbe il Tarci vedendoci schiantare di coccige sui
materassi
( sempre troppo pochi ) ammonticchiati sotto ai nostri pannellini della mutua.
Massì facciamo ridere dài!!! Sta massa di ultratrentenni sbocciati all’alba di
un “MATTINO NUOVO” e cresciuti con i due “Patrizi” francesi negli occhi e l’immaginetta
del “Mago” nel portafogli cosa c’entrano col sintetico?
Beh forse è un po’ come quando compri il Meccano per tuo figlio e ti ritrovi poi a giocarci assieme ( e t’incazzi pure se sbaglia a passarti i bulloni!!).
In effetti tutto questo pannellarsi è tanto noioso e deprimente se intrapreso in solitudine ( complimenti agli aleti di punta!) quanto divertente e coinvolgente se fatto in compagnia….di altri debosciati!
Eh già, nei nostri microbunker succede un po’ di tutto : da chi dopo aver “ rollato” come un B747 con le scarpette sui materassi si gira e, con le mani sulla presa TOP, chiede, ostentando sicumera : “..valido?..” a quello che, finchè volteggia solo di braccia su tondi schifi va come un treno ma nel momento in cui appoggia i piedi sulle prese si stampa sul pavimento a mò di zerbino umano.
Ci si diverte, insomma ,come dei matti e allo stesso tempo, quando il tempo clemente ci permette di poggiare le epidermidi sull’ ELEMENTO ROCCIA….accade l’inevitabile!
I buchetti che solo la stagione precedente non tenevamo neanche facendo la piramide umana appaiono più generosi, sulle tacche di 7a ci si ferma per scambiarsi le ultime news , il morbo di Parkinson sembra parzialmente debellato!!
Questa novella passione ci ha veramente travolti ed è sfociata nella rifondazione del Monticolo Climbing Team (dal nome di una storica falesia della zona ), squinternata società di climber nata negli anni ’80e poi estintasi, che ritorna sotto le nuove spoglie di M.C.T.Project e sventaglia i suoi atleti ovunque si rampa.
Il tutto naturalmente sempre in equilibrio su un filo di lana………..da una parte il lavoro e dall’altra….l’avvocato divorzista!!!!
Luca
LOCALITA’: Ossimo inferiore (BS)
ROCCIA: calcare a placche verticali e strapiombi
ARRAMPICATA: arrampicata prevalentemente di continuità di avambracci e tecnica
CHIODATURA: resinati
PERIODO IDEALE: da settembre a maggio
DIFFICOLTA’: dal 5a all’8°
Accesso: raggiunta la Valle Camonica da Bergamo (seguendo la Val Cavallina) o lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, si esce dalla s.s. 42 a Cividate Camuno. Seguire le indicazioni per Borno e giunti a Ossimo inferiore deviare a sinistra per il santuario dell’Annunciata. Dal parcheggio si segue a piedi via Mandolini e superato un nucleo di case si continua per sterrata sino ad un bivio. Ora a destra, seguendo i cartelli ed i segnavia bianco-rossi, in 40’ si giunge ai piedi della falesia.
| 1 | Occhio che è grosso | L1 5a | L2 6b |
| 2 | Kamikaze | 6c | |
| 3 | Formaggino | 5c | |
| 4 | Diedro sud est, davanti non so | 6a | |
| 5 | Domenica bestiale | 6b+ | |
| 6 | Mani di fata | 6c | |
| 7 | Escalation | 6c | |
| 8 | Venerdì gnocchi, sabato gnocche | 6c+ | |
| 9 |
Progetto |
||
| 10 | Un tiro per Ricky | L1 6a | L2 8° |
| 11 | Sturmtruppen | L1 6b | L2 6c+ |
| 12 | Ombre rosse | 6cb | |
| 13 | Popeye | 6c+ | |
| 14 | Progetto |