VALBONDIONE
Il risveglio della valle
IL Pinnacolo poco lontano osserva in silenzio il fondo della valle. Una moltitudine di escursionisti si affretta a risalire i ripidi sentieri che, con un po’ di fatica, avvicinano alle montagne e ai rifugi dell’alta Valbondione. Alcune briciole di roccia, disseminate ai piedi del sentiero per il Coca, hanno da tempo incuriosito le menti un po’ perverse degli arrampicatori. Immersi nella quiete di questo magico luogo, i sassi di Valbondione oggi sono pronti per essere scalati, attraversati, in lungo e in largo, dai molteplici gesti dei boulderisti. Negli anni ’70 (1900…)la prima riscoperta da parte di arrampicatori milanesi, dopo alcune frammentarie apparizioni esplorative di climbers bergamaschi. Savonitto fra tutti ne è stato l’artefice e poi, come del resto l’imponente Pinnacolo di Malsana, per molti anni più niente.
Ora, ancora dei “non proprio locali” boulderisti, si sono presi la briga di pulire segnare e, ovviamente, salire, innumerevoli passaggi che presto saranno inclusi nella prima guida di boulder della Lombardia. Ma la fabbrica è in continua lavorazione e a presto tutti gli aggiornamenti saranno inclusi tra queste righe.
Accesso: da Bergamo seguire la strada provinciale della Valle Seriana. Giunti al bivio di Ponte Selva (25 km circa) si prosegue diritti per Valbondione (totale 50 km da Bergamo). Dal paese portarsi al parcheggio prima della funivia, dove inizia il sentiero per il rifugio Coca. Attraversato il ponticello (1,½ minuto di cammino…), siete, sia a destra che a sinistra, nel regno dei massi di Valbondione. Alcuni, molto alti (15 metri) sono stati chiodati, ma attendono una “sistematina” DOC per chi vuole non solo il crash pad.
La pietra: di origine vulcanica (non aspettatevi che erutti sotto i vostri piedi…), appartiene alla “formazione di Collio” del Permiano inferiore (e che roba è? …è roccia non preoccupatevi, di circa 280 milioni di anni – ammazza se li porta bene!). la stessa rugosità la potrete trovare al vicino Pinnacolo (vedi montagne Bergamo), se un giorno vi venisse la voglia di salire una delle belle vie presenti, con i piedi un po’ più in alto da terra dei massi di fondovalle).
Per la descrizione dei boulder…attendete l’uscita della guida e i successivi aggiornamenti.
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